top of page

Sara Bachmann, May art exhibition

Savage Flowers

È il desiderio di una natura svelata, Piccoli fiori che mostrano per la prima volta l’anima femminile che portano in se, creature che creano se stesse, come la natura stessa dolce e selvaggia, come essenza, come anima stessa di ogni pianta originaria del creato, ogni fiore porta il suo colore e profumo che cura corpo e mente.  “ Green is the new black”, il verde è il nuovo nero. La natura selvaggia ci richiama per essere ascoltata e rispettata.  Il nuovo progetto artistico, di Sara Bachmann, chiamato “Savage Flowers” rappresenta il suo legame con la natura, in particolare quella che si trova in Sardegna. I piccoli fiori selvatici diventano macroscopici elementi naturali con i pennelli dell’artista, in modo da mostrare la meraviglia delle loro forme e dettagli. 





Così il nostro show-room si è colorato di fiori tipici della primavera in Sardegna grazie alle creazioni di Sara Bachmann.

Tarassaco, Lavanda, Cicoria, Rosa selvatica, Foeniculum, Elicriso, Asfodelo... e forse altri in arrivo.

Dipinti realizzati su tavole di legno in acrilico e tempera, riproposti anche grazie alla stampa su carta pregiata e incorniciati, oppure in formato tascabile stampate su legno. Trovate tutte queste soluzioni

nell'e-commerce.

Abbiamo dato il benvenuto alle nuove creazioni di Sara Bachmann proprio a pochi giorni dall'inizio della primavera.

La stilista Giovanna Campisi si è ispirata ai suoi dipinti per l'occasione realizzando i capi della stagione primaverile 2024.



Il percorso formativo di Sara Bachmann comincia in Danimarca, sua terra d’origine, con una formazione artistica accademica perfezionata poi a Firenze, dove ha concluso gli studi con uno studio sul rapporto tra la moda e l’arte contemporanea. 


Il suo filone, battezzato “Le Amiche di Freya”, sono il connubio tra la sua visione figurativa di soggetti femminili e la ricerca iconografica della donna sarda affrontata invece dal suo compagno, Gianni Crobe, un architetto di origini sarde.







Ispirati entrambi dai giochi d’infanzia della loro figlia “Freya”, cominciano una intensa produzione di ritratti tutti caratterizzati da figure femminili stilizzate da visi lunari e da grandi occhi profondi. Il filo conduttore è però il costume tradizionale dei diversi paesi della Sardegna che diventano un tutt’uno con il linguaggio pittorico di Sara Bachmann, che riesce a proporre una forte umanizzazione dell’immaginario femminile. “Le Amiche di Freya” sono diventate in poco più di quattro anni la rappresentazione stilizzata e onirica della giovane donna in costume, una versione che piace molto al pubblico collocandosi umilmente tra le più innovative proposte creative del momento.




Come già annunciato, le esposizioni artistiche di quest'anno sono dedicate a tutti quegli artisti che sono intervenuti su l'etichetta di un vino. Sara Bachmann infatti ha realizzato l'etichetta per il Cannonau della cantina IOLEI dal quale prende anche il nome, raffigurando una delle amiche di Freya in costume tradizionale del paese di Oliena, paese di origine della cantina.















24 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comentários


bottom of page