nata a Somma Lombardo (VA) nel 1973 e abita ad Olbia (OT) in Sardegna.
Dopo la maturità artistica, si è diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera.
Successivamente ha frequentato corsi di ceramica Raku, Cotture primitive, Tornio, Vetrofusione, Tromple l’oeil e Pittura alla scuola Cova di Milano e presso i laboratori di Maestri come Giuliana Geronazzo, Francesco Buda, Giovanni Crippa, Enrica Negri per quanto riguarda la ceramica e negli studi di Angelo Gorlini, David Lester Learn e Vanni Saltarelli per quanto riguarda la pittura.
Ha utilizzato varie tecniche pittoriche, ma da qualche anno si dedica quasi esclusivamente all’acquarello, tecnica che ama profondamente e che sente più vicina a livello espressivo.
Segue costantemente workshop con Maestri acquerellisti interazioni e quelli ai quali maggiormente si ispira sono Alvaro Castagnet, Eudes Correia, Nicolas Lopez, Angelo Gorlini, Roberto Zangarelli e Pasqualino Fracasso.
Ha partecipato a varie mostre estemporanee e concorsi di pittura, raccogliendo notevoli apprezzamenti.
Nel 2011 ha illustrato con disegni a matita il libro “Manuale di Tuina – Fondamenti e strategie di trattamento” a cura di Paolo Ercoli, edito da CEA; nel 2020 con diversi acquarelli il libro “Olbia – Storie-Luoghi-Persone” di Flavio Fara edito da Taphros e nel 2022 il romanzo di Elisabetta D’Andrea “Cassandra aveva ragione, però…” edito da Bookabook